Ecco alcune altre forme di questa antica pratica che potresti voler provare oggi stesso.

Meditazione Zen
Questa antica tradizione buddista implica sedersi in posizione eretta e seguire il respiro, in particolare il modo in cui si muove dentro e fuori dalla pancia, e lasciare che la mente “semplicemente sia”. Il suo scopo è quello di favorire un senso di presenza e di vigilanza.
Meditazione Guidata
Ti consiglio la Meditazione guidata per iniziare, non dura tanto ed è adatta a tutti.
Pochi minuti per rilassarsi e concentrarsi sul respiro e iniziamo.
Trova un posto della tua casa dove nessuno possa disturbarti e mettiti comodo, seduto o se preferisci sdraiato. Mentre inizi a rilassarti e a sentire i tuoi muscoli che diventano sempre più pesanti,concentrati sul tuo respiro.
È proprio attraverso l’attenzione sul respiro che si riesce a raggiungere una maggior consapevolezza del proprio corpo e della propria mente. Allontana lo stress che ti accompagna in ogni azione quotidiana e finalmente rilassati e ascolta la voce che ti guida.
Meditazione mantra
Questa tecnica è simile alla meditazione dell’attenzione focalizzata, anche se invece di concentrarti sul respiro per calmare la mente, ti concentri su un mantra (che potrebbe essere una sillaba, una parola o una frase).
L’idea qui è che le sottili vibrazioni associate al mantra ripetuto possono incoraggiare un cambiamento positivo – forse un aumento della fiducia in se stessi o una maggiore compassione per gli altri – e aiutarti ad entrare in uno stato di meditazione ancora più profondo.
Meditazione yoga
Proprio come esistono molti diversi tipi di meditazione, esistono anche molti stili di yoga – in particolare il Kundalini yoga – che mirano a rafforzare il sistema nervoso, quindi siamo in grado di affrontare meglio lo stress e i problemi quotidiani.
Tuttavia, per integrare i cambiamenti neuromuscolari che si verificano durante lo yoga e ottenere il massimo beneficio dalla pratica, dobbiamo dedicare del tempo a savasana o Shavasana, nota come posa del cadavere o di rilassamento, per rilassare il corpo e alleviare la tensione.
Meditazione Vipassana
Un’altra antica tradizione, questa ti invita a usare la tua concentrazione per esaminare intensamente alcuni aspetti della tua esistenza con l’intenzione di un’eventuale trasformazione. Vipassana ci spinge a trovare “l’intuizione della vera natura della realtà”, attraverso la contemplazione di diverse aree chiave dell’esistenza umana: “sofferenza, insoddisfazione”, “impermanenza”, “non sé” e “vuoto”.
Meditazione sui chakra
Questa tecnica di meditazione ha lo scopo di mantenere i chakra centrali del corpo, i centri di energia, aperti, allineati e fluidi.
I chakra bloccati o squilibrati possono causare sintomi fisici e mentali spiacevoli, ma la meditazione sui chakra può aiutare a riportarli tutti in equilibrio.
Meditazione Qigong
Questa è un’antica e potente pratica cinese che prevede lo sfruttamento dell’energia nel corpo consentendo ai percorsi energetici – chiamati “meridiani” – di essere aperti e fluidi.
Si pensa che inviare questa energia verso l’interno durante la meditazione aiuti il corpo a guarire e funzionare; inviare l’energia verso l’esterno può aiutare a guarire un’altra persona.

Meditazione del bagno sonoro
Questa forma utilizza ciotole, gong, campana Tibetane e altri strumenti per creare vibrazioni sonore che aiutano a focalizzare la mente e a portarla in uno stato più rilassato.
Una o più di queste tecniche di meditazione ti ha particolarmente colpito?
Ricorda, alla fine non importa quale tecnica scegli.
Ciò che importa, tuttavia, è che tu scelga uno stile che ti permetta di integrare le qualità che sperimenti durante la pratica della meditazione tipo calma, empatia, consapevolezza nel resto della tua giornata.