Esperienze ai confini della morte
Esperienze ai confini della morte

Esperienze ai confini della morte

Cosa sono le NDE

Le esperienze ai confini della morte, note anche come NDE, sono fenomeni in genere descritti da soggetti che hanno ripreso le funzioni vitali,dopo aver sperimentato a causa di gravi patologie o eventi  traumatici, condizioni che in genere portano al decesso; come l’arresto cardiocircolatorio o l’elettroencefalogramma piatto. Oppure da soggetti che hanno vissuto l’esperienza del coma.

A volte le NDE, vengono riferite pure da soggetti che, pur non avendo mai perso le funzioni vitali, hanno corso il rischio di morire; per esempio, in seguito ad interventi  chirurgici o gravi incidenti. I neuroscienziati, ipotizzano che si tratti di sensazioni soggettive risultanti da una momentanea confusione  sensoriale, a seguito  dell’evento traumatico occorso.

Chi invece ha una visione della vita più  trascendente, o credenze di tipo religioso, ritiene che l’NDE possa essere segno di una vita dopo la morte.

IPOTESI SU ORIGINI SPIRITUALI E/O PARANORMALI.

I sostenitori dell’origine  paranormale, metafisica o soprannaturale, collegano le NDE, a una sorta di contatto anticipato con l’aldilà, durante il quale, il soggetto, ha modo di sperimentare direttamente la separazione fra anima e corpo, con la sopravvivenza della sola anima come entità spirituale rispetto alle spoglie mortali.

Se interpellati su tali spiegazioni, i reduci da una NDE, pur comprendendo la necessità e il desiderio di cercare una interpretazione razionale a quanto da loro vissuto, ribadiscono come, nella loro percezione, la loro esperienza sia stata interpretata come pienamente intensa e reale e non un’ingannevole apparenza indotta da fattori endogeni o esogeni. 

Le moderne cronache, le dei ritorni dall’altro mondo, comunque, sembrano lasciar intendere che il Paradiso, sia aperto a quasi tutti, con scarsa attenzione; in relazione al fatto se l’individuo sia stato al servizio di Dio, oppure se è stato negligente nei suoi confronti sulla terra.

È stato rilevato che le NDE di segno negativo e spaventoso in genere,sono tenute più riservate dai diretti interessati e per questo, nel complesso, sono statisticamente meno numerose.

Enrico Facco, specialista in neurologia e professore di anestesiologia e rianimazione  presso l’Università di Padova, scrive: Sono stati riportati in letteratura alcuni casi che  hanno descritto visioni infernali,come ad esempio luoghi bui, scuri, laghi con acque nere e visioni di esseri anch’essi scuri e terrificanti. L’argomento ha sollevato un polverone e suscitato numerose polemiche in ambito scientifico; a causa del tentativo da parte di alcuni, di dare una spiegazione alle credenze ai confini con la morte, in base al loro sistema di credenze  religiose. 

Ad esempio, come prova dell’esistenza nell’essere umano, di una parte immortale e immateriale chiamata anima.

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